Sentirsi parte …

La voce dei bambini:

Oggi è stato semplicemente meravigliosooooo!!! Ognuno di noi ha costruito la propria carta di identità o, per meglio dire, il proprio “registration form”  con il proprio nome di battaglia e un’immagine che un po’ gli assomiglia …

 

 

 

E poi, le abbiamo messe insieme e abbiamo creato un super megacartellone … Sì sì, siamo proprio noi che stiamo volando sopra i grattacieli in questa notte stellata … siamo una grande squadra di Supereroi, uniti saremo invincibili!!!!

 

La voce della psicopedagogista (solo pensieri sparsi e in pillole …):

E’ vero, a volte quello che non possiamo fare da soli, quasi certamente riusciamo a farlo in gruppo, e questo i bambini lo sanno molto bene. Ma sentirsi gruppo, avere la percezione di essere parte di qualcosa di più grande, non è cosa altrettanto scontata. Occorre mettere insieme le nostre identità, è necessario mescolarsi e “meticciarsi”, bisogna credere nel magico potere della diversità … Perché se tutto è piatto e omologato, se non c’è volontà di accoglierci per quello che siamo nella nostra unicità e originalità, allora difficilmente troviamo l’incanto dello stare insieme.

E per scoprire quotidianamente questo incanto, non occorre essere dotati da superpoteri straordinari, ma è necessario fare spazio a questi tre ingredienti, che sono poi alla base di qualsiasi processo creativo:

  • Sperimentare la poesia dello stare insieme. Poesia nella fatica e oltre alla fatica …
  • Creare insieme, mettere le mani in pasta e darsi da fare con gioia
  • Condividere una meta

… e questo i bambini lo sanno!

Roberta S.