I dolci e i loro superpoteri

La voce dei bambini:

 Oggi abbiamo ripreso il laboratorio di cake design. Che bello dare forma ai dolci! Di solito si mangiano e basta, ma questi possiamo mangiarli … anche solo con gli occhi!!!

E poi, nella nostra fantasia, sono dolci che ci fanno sentire più forti, che ci danno super poteri!!!

Vabbè, forse è solo la nostra fantasia, ma intanto divertiamoci a crearli ….!!!

La voce della psicopedagogista (solo pensieri sparsi e in pillole …):

I dolci sono spesso associati a qualcosa di piacevole, che va oltre al semplice gusto ma che evoca anche situazioni di benessere emotivo: il compleanno, la torta della nonna, la merendina spezza compiti … I dolci sono anche oggetto di limiti, di restrizioni quando si tende ad eccedere, talvolta sono motivo di rimprovero per un piacere che magari ci si è procurati di nascosto. Non ha caso si dice: “Ti ho beccato con le mani nel vasetto della marmellata …!”.

Nei nostri laboratori c’è tutto questo, ma cè anche altro: scoperta delle forme, scelta del colore e delle dimensioni, cura del dettaglio. E intanto che si lavora, viene l’acquolina in bocca. Siamo alle basi di uno dei processi cognitivi indispensabili nell’approccio creativo ai problemi, ovvero il pensiero sinestesico. Vale a dire, quella particolare e speciale contaminazione di sensazioni e percezioni che si attivano simultaneamente, chiamando in causa organi e canali differenti. E’ quel processo attraverso il quale alcuni suoni (udito) o colori (vista) sono percepiti come freddi o caldi (sensazioni termiche), oppure sensazioni diverse vengono associate a parole ed emozioni di vario tipo.

E’ bello dar colore ad un dolce, immaginando anche che sapore avrà e, magari, anticipandone già il gusto! Sei poi questo dolcetto rappresenta un personaggio conosciuto ….!

 

Roberta S.